Google ci segnalerà i siti a rischio (e dice addio al lucchetto per quelli sicuri)

Google ha annunciato che il suo browser Chrome smetterà di contrassegnare i siti HTTPS come “sicuri” a partire da settembre di quest’anno. Sta infatti modificando il modo in cui Chrome identifica e contrassegna i siti protetti, attribuendo l’etichetta HTTPS ai siti considerati affidabili.

A partire da settembre 2018, Google rimuoverà l’etichetta che contrassegna le web page sicure, contrassegnando tutti gli altri siti come “non protetti”.

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I siti non sicuro saranno contrassegnati in rosso

L’avviso rosso “sito non sicuro“, apparirà quando le persone iniziano a digitare nei campi da compilare per accedere ai diversi servizi. L’azienda ha dichiarato: “Fino ad ora, il numero di pagine non sicure era troppo alto perché si segnalassero in rosso tutte quelle che ne facevano parte. Ora che la maggior parte dei siti è passato a un protocollo più sicuro (HTTPS), è comodo seguire la strada di questo cambiamento”.

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“L’utilizzo degli standard di sicurezza contrassegnati dall’etichetta HTTPS sul web sono decollati grazie alle indicazioni di sicurezza di . Le persone, devono aspettarsi che il web sia un posto sicuro per definizione, e di venire avvisati solo in caso di problemi”.

L’HTTPS è considerata una versione sicura del protocollo HTTP: riduce infatti il rischio di esposizione dei dati, e attacchi ai sistemi. Proprio Google aveva dichiarato all’inizio dell’anno che il traffico su sistemi protetti si aggirava ormai intorno all’80%.

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Con questa ultima mossa, l’azienda conferma che oggi il sistema HTTPS è sicuro, più economico e più semplice, ed è necessario spingere tutti ad abbandonare il vecchio protocollo attraverso una migrazione. Google ha anche condiviso le linee guida per facilitare questo processo.

Source

http://www.ninjamarketing.it/2018/05/21/google-segnala-siti-non-sicuri/