Facebook si aggiorna: i siti con troppa pubblicità o scadenti saranno penalizzati

Facebook vuole aiutare i suoi utenti a mantenersi ben informata e ad avere una esperienza positiva nell’uso della piattaforma, a questo proposito ha studiato un modo per capire quali sono i post da considerare fuorvianti, sensazionalistici e spam.

Dal 10 maggio scorso, la piattaforma di Zuckerberg ha lanciato un aggiornamento globale con in quale nel newsfeed di ciascun utente compaiano meno notizie di bassa qualità e più notizie che mantengano l’esperienza d’uso della piattaforma positiva.

L’aggiornamento punta quindi a togliere ogni incentivo, anche economico, a chi pubblica post col solo fine di generare traffico verso siti contenenti pubblicità inadeguate, eccessive, fraudolente o che generino spam.

Su Facebook è disponibile una piccola guida che può servire come orientamento.

Ecco anche un immagine per mostrarti un esempio di sito che verrà penalizzato:

L’algoritmo sarà implementato nei prossimi mesi. Gli editori che non hanno contenuti  simili a quelli descritti nei loro siti, non solo non ne risentiranno, ma potrebbero addirittura essere premiati con un lieve incremento di traffico, gli altri lo vedranno ridursi. Oltre ad un minor traffico derivante dai link pubblicati sulla propria pagina Facebook, non ci saranno  altri modi per scoprire se il proprio sito è stato penalizzato.

Dunque la gestione delle pagine Facebook sarà ancora più una scienza complessa, dove bisognerà fare attenzione a ciò che si condivide, a rischio c’è la visibilità della tue notizie, ergo un minor numero di utenti con il quale poter interagire.

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